Fobie


La fobia è una paura intensa, di una intensità eccessiva rispetto allo stimolo che l’ha provocata, che la persona non riesce a spiegarsi razionalmente e che la porta ad evitare continuamente la situazione temuta.


I sintomi della fobia sono:

  1. Paura o ansia intensa per un oggetto o una situazione specifica, come ad esempio volare, altezze, animali, ricevere un'iniezione, l'ascensore, ecc.
  2. La situazione o l'oggetto che stimola la fobia vengono attivamente evitati, oppure sopportati con ansia;
  3. La paura o l'ansia sono sproporzionate rispetto al reale pericolo rappresentato dall'oggetto o dalla situazione specifica;
  4. La paura, l'ansia e l'evitamento persistono nel tempo;
  5. La paura, l'ansia e l'evitamento creano disagio alla persona e la ostacolano nelle attività quotidiane.

 

Le fobie sono molto diffuse nella popolazione generale (5-10%), ma solo in una piccola percentuale di casi il disturbo raggiunge livelli di gravità tali da interferire con il funzionamento sociale e lavorativo. La paura di solito è associata a sentimenti di repulsione e di disgusto, ed è sempre giudicata dalla persona come irrazionale e non proporzionale al tipo o alla pericolosità dello stimolo. Per questo motivo, la paura nelle fobie specifiche non può essere modificata da rassicurazioni razionali: la persona è consapevole che il pericolo è minimo o inesistente, ma ciò non riduce la sua paura.

 

Esistono fobie tipiche dell'infanzia, come la paura del buio, e altra tipiche dell'età adulta, come la paura di volare. Le cause della comparsa di una fobia non sono sempre chiare.

La maggior parte di esse hanno avuto origine nell'infanzia, anche se è importante non confonderle con i normali timori infantili che vengono superati nello sviluppo.

Di solito, molte fobie hanno inizio quando la persona vive casualmente un evento vissuto come traumatico, che poi diventa una situazione fobica, ad esempio rimanere chiusi in un ascensore o essere coinvolti in un incidente stradale.

Per altra persone, invece, non c'è un momento preciso in cui compare la fobia, ma è come se fosse stata "appresa" da persone importanti nell'infanzia, che quella situazione o quell'oggetto era una grave fonte di pericolo.

 

Le fobie possono limitare molto la persona che ne soffre nelle relazioni, a scuola, sul lavoro o nella vita sociale, oltra a creare un senso di disagio e mortificazione.

Una consulenza psicologica può aiutare a capire l'origine ed il significato della fobia, e dall'apprendimento di tecniche per la gestione dell'ansia, "sgonfiando" pian piano la paura e l'ansia che la persona vive.